Bollettino valanghe

Nella stagione invernale svolgere attività outdoor in montagna richiede preparazione e conoscenza. Occorre essere ben informati sulle condizioni meteorologiche e della neve. Per questo incorporiamo nelle nostre mappe i dati ufficiali dei servizi di allerta valanghe.

Da dove provengono i dati?

La mappa interattiva mostra il bollettino sulla situazione valanghe con tutti i livelli di rischio attuali.

Tutti i dati vengono aggiornati quotidianamente e provengono dai servizi ufficiali di allerta valanghe:

  • Lawinenwarndienst Bayern (Germania)

  • WSL - Institut für Schnee und Lawinenforschung SLF (Svizzera)

  • Landeswarnzentrale Vorarlberg (Austria)

  • Lawinenwarndienst Salzburg (Austria)

  • Lawinenwarndienst Oberösterreich (Austria)

  • Lawinenwarndienst Niederösterreich (Austria)

  • Lawinenwarndienst Steiermark (Austria)

  • Lawinenwarndienst Kärnten (Austria)

  • Albina (Austria/Italia)

  • AINEVA (Italia)

  • Centre de Lauegi d'Aran (Spagna)

  • NVE / Varsom (Norvegia)

 


Scala del pericolo di valanghe

I livelli di allerta sono identificati da colori chiaramente differenziati e con numeri da 1 a 5. Man mano che il rischio di valanghe aumenta, il colore diventa più scuro.

  • Livello 1 – verde – rischio basso
  • Livello 2 – giallo – rischio moderato
  • Livello 3 – arancione – rischio marcato
  • Livello 4 – rosso chiaro – rischio elevato
  • Livello 5 – rosso scuro – rischio molto elevato

 

Cliccando su uno dei simboli si apre una finestra che mostra il bollettino valanghe dettagliato per la zona in questione. Le informazioni visualizzate comprendono un'ampia valutazione dei livelli di pericolo, del rischio di valanghe e del manto nevoso.

Sono inoltre presenti tendenze generali, un'analisi delle condizioni dei giorni precedenti e una legenda che spiega i termini più importanti.

Abbiamo anche integrato i dati del bollettino valanghe in "Crea il tuo percorso". Le informazioni attuali sulle valanghe per quell'area saranno visualizzate quando si creano percorsi per determinate attività invernali, come lo scialpinismo. Facendo clic sul simbolo visualizzato si aprirà il bollettino valanghe corrispondente.

 


Problemi valanghivi

I cinque problemi valanghivi definiti dall'European Avalanche Warning Services (EAWS) hanno lo scopo di descrivere le situazioni tipiche che si verificano sui terreni valanghivi e di supportare i professionisti delle valanghe e gli appassionati nella valutazione del pericolo di valanghe.

La seguente spiegazione dettagliata è disponibile anche direttamente nel pop-up dei singoli bollettini valanghe e proviene completamente dall'EAWS.

Caratteristiche

La situazione tipica è legata alle nevicate in atto o più recenti. Il sovraccarico prodotto dalla neve fresca sul manto nevoso esistente è il fattore cruciale del problema della neve fresca. Quanto sarà critico il sovraccarico dipenderà da diversi fattori quali la temperatura dell'aria, il vento o le caratteristiche della vecchia superficie del manto nevoso.

 

Tipi di valanghe attese:

  • Valanghe a lastroni asciutti
  • Valanghe di neve a debole coesione asciutta
  • Valanghe spontanee e provocate

 

Distribuzione spaziale

Generalmente ampiamente distribuita e spesso su tutte le esposizioni

 

Posizione degli strati deboli nel manto nevoso

Di norma al passaggio con la vecchia superficie del manto nevoso, ma talvolta all’interno degli strati della neve fresca e più raramente anche più in profondità nel manto nevoso vecchio.

 

Meccanismi di innesco

  • Valanghe a lastroni asciutti: rottura di strati deboli appena formati all'interno della neve fresca o di strati deboli preesistenti (vecchia superficie della neve o più in profondità) a causa del sovraccarico indotto dalla nevicata.
  • Valanghe di neve a debole coesione asciutta: mancanza di coesione tra le particelle di precipitazione recenti.

 

Durata

Tipicamente durante la nevicata e fino ad alcuni giorni dopo.

 

Come gestire questo tipo di situazione?

Identificazione del problema sul terreno

La situazione tipica è facile da riconoscere dato che interessa la maggior parte del terreno, ma la caratterizzazione del pericolo associato può essere molto difficile. Considerare le quantità critiche di neve fresca e l'attività valanghiva recente.

 

Comportamento consigliato

  • In caso di valanghe a lastroni asciutti: aspettare che il manto nevoso si sia stabilizzato e che lo strato debole si sia consolidato.
  • In caso di valanghe di neve a debole coesione asciutta: prestare particolare attenzione al pericolo di trascinamento e di caduta su terreni estremamente ripidi.

Caratteristiche

La situazione tipica è legata all’indebolimento del manto nevoso per la presenza di acqua liquida. L’acqua s’infiltra nel manto nevoso per fusione o per pioggia.

 

Tipi di valanghe attese:

  • Valanghe a lastroni di neve bagnata
  • Valanghe di neve a debole coesione bagnata
  • Principalmente valanghe spontanee

 

Distribuzione spaziale

Se la causa principale sono i raggi solari, la distribuzione del problema dipende principalmente dall'altitudine e dall'esposizione. Se la causa è la pioggia, tutte le esposizioni sono interessate.

 

Posizione degli strati deboli nel manto nevoso

Da qualche parte nel manto nevoso

 

Meccanismi di innesco

  • Valanghe di lastre di neve bagnata: indebolimento e frattura di precedenti strati deboli del manto nevoso o scivolamento di strati in corrispondenza degli orizzonti idrici. La pioggia, inoltre, comporta un ulteriore carico per il manto nevoso.
  • Valanghe di neve sciolta bagnata: perdita di legami tra i cristalli di neve.

 

Durata

Da ore a giorni

È possibile una rapida perdita di stabilità. Particolarmente critica è la prima penetrazione dell'acqua in profondità nel manto nevoso, non appena il manto nevoso si è riscaldato fino a 0°C. Le valanghe spontanee sono più probabili nel pomeriggio che al mattino (a meno che la causa principale del problema non sia la pioggia).

 

Come gestire questo tipo di situazione?

Come riconoscere il problema

Il problema della neve bagnata è solitamente facile da riconoscere. Pioggia incipiente, formazione di palle di neve o rotoli di neve, piccoli lastroni di neve bagnata o valanghe di neve sciolta annunciano spesso l'arrivo di valanghe spontanee a lastroni di neve bagnata. Lo sprofondamento profondo nel manto nevoso è anche un segno dell'aumento dell'inumidimento del manto nevoso.

 

Comportamento consigliato

Dopo notti fredde e limpide, le condizioni al mattino sono generalmente favorevoli. Dopo notti calde e nuvolose, il problema si presenta spesso al mattino. Quando la pioggia cade su un manto nevoso asciutto, di solito il problema si presenta immediatamente. Un buon tempismo e una buona pianificazione del percorso sono fondamentali. Prestare attenzione alle aree di deflusso delle valanghe.

Caratteristiche

L'intero manto nevoso slitta sul terreno, tipicamente lungo superfici uniformi come pendii erbosi o con aree di rocce lisce. Una forte attività di valanghe di slittamento è tipicamente connessa ad un manto nevoso spesso, privo o con pochi strati deboli. Le valanghe di slittamento possono avvenire sia con un manto nevoso freddo ed asciutto sia con un manto nevoso caldo, umido o bagnato. Il distacco di una valanga di slittamento è difficile da prevedere, anche se spesso si aprono delle crepe prima del distacco.

 

Tipi di valanghe attese: 

  • Valanghe di slittamento; manto nevoso freddo ed asciutto o con una temperatura fino ai 0°C e bagnato.
  • Qualsiasi distacco di valanga è di solito spontaneo. Il distacco provocato dall’uomo o con altri mezzi è improbabile.

 

Distribuzione spaziale

Principalmente su terreno liscio e lungo pendii di qualsiasi esposizione, ma spesso sui versanti esposti al sole.

 

Posizione degli strati deboli nel manto nevoso

All’interfaccia tra terreno ed il sovrastante manto nevoso

 

Meccanismi di innesco

Le valanghe di slittamento sono causate da una perdita di attrito all’interfaccia manto nevoso-terreno dovuta alla presenza di acqua liquida.

 

Durata

Da giorni a mesi; in alcuni casi durante l’intera stagione invernale.

Il distacco può avvenire a qualsiasi ora del giorno. In primavera, le valanghe di slittamento si verificano spesso durante la seconda parte della giornata.

 

Come gestire questo tipo di situazione?

Come riconoscere il problema

La situazione ideale può spesso essere riconosciuta grazie alla presenza di crepe di slittamento (bocche di balena), che sono spesso precursori di un distacco di valanghe di slittamento. Comunque, la presenza di crepe di slittamento non indica un imminente distacco di valanghe, esse sono praticamente impossibili da prevedere. È anche frequente il distacco delle valanghe senza la preesistenza di crepe.

 

Comportamento consigliato

Evitare le aree in prossimità delle crepe da slittamento (bocche di balena).

Caratteristiche

La situazione tipica è legata alla neve trasportata dal vento. La neve può essere trasportata dal vento con o senza una nevicata in atto.

 

Tipi di valanghe attese:

  • Valanghe a lastroni asciutti
  • Valanghe spontanee e provocate

 

Distribuzione spaziale

Altamente variabile, tipicamente sul lato sottovento di canali, conche, in prossimità dei principali cambi di pendenza, sotto alle creste o in altri settori riparati dal vento. Eiù frequente al di sopra del limite del bosco.

 

Posizione degli strati deboli nel manto nevoso

Di norma all’interfaccia tra i lastroni da vento e la neve vecchia o tra gli strati del lastrone stesso formatesi a causa delle variazioni di velocità del vento. Occasionalmente, leggermente più in profondità, all’interno del manto nevoso vecchio. In questo caso, si aggiunge anche il problema "strati deboli persistenti".

 

Meccanismi di innesco

Il lastrone da vento determina un sovraccarico su uno strato debole e origina una struttura a lastroni che è particolarmente propensa al distacco.

 

Durata

Il problema dei lastroni da vento può evolvere rapidamente. La situazione si protrae tipicamente durante l’episodio di trasporto eolico e tende a stabilizzarsi entro pochi giorni dopo l’evento tempestoso.

 

Come gestire questo tipo di situazione?

Identificazione del problema sul terreno

Se non sepolto da una nuova nevicata, il problema dei lastroni da vento può essere riconosciuto grazie all'addestramento e con buona visibilità. Valutare le forme eoliche e identificare gli accumuli di neve ventata. Indizi tipici: accumuli di neve ventata, attività valanghiva recente e, talvolta, formazione di crepe o di “whumpfs”. Tuttavia, è spesso difficile definire l'età degli accumuli di vento e la presenza di forme eoliche non implica necessariamente la presenza della situazione tipo (ad esempio, in assenza di uno strato debole).

 

Comportamento consigliato

Evitare gli accumuli da vento su terreno ripido, in particolare nelle aree dove il manto nevoso passa da sottile a spesso o da duro a soffice.

Caratteristiche

La situazione tipica è legata alla presenza di uno o più strati deboli persistenti all’interno del manto nevoso vecchio. Questi strati deboli persistenti comprendono, tipicamente, cristalli sfaccettati, brina di profondità o di superficie.

 

Tipi di valanghe attese:

  • Valanghe a lastroni asciutti
  • Principalmente valanghe provocate (per es. da uno sport invernale); le valanghe spontanee sono rare, principalmente in combinazione con altre situazioni tipiche.
  • Il distacco a distanza è possibile e la propagazione delle fratture su lunghe distanze è comune.

 

Distribuzione spaziale

La situazione tipica può essere estesa o particolarmente circoscritta. Può essere presente a tutte le esposizioni, ma è più frequente sui versanti in ombra e riparati dal vento.

 

Posizione dello strato debole nel manto nevoso

All’interno del manto nevoso, spesso sepolto in profondità. Comunque, quando è in profondità, il distacco provocato è meno probabile, ma le valanghe potrebbero raggiungere dimensioni maggiori.

 

Meccanismi di innesco

Il distacco della valanga avviene quando il sovraccarico supera la resistenza dello strato debole.

 

Durata

Lo strato debole può persistere da settimane a mesi; occasionalmente, anche per la maggior parte della stagione invernale.

 

Come gestire questo tipo di situazione?

Come riconoscere il problema

Gli strati deboli persistenti sono molto difficili da riconoscere. Segnali d’instabilità come i “whumps” sono tipici ma non necessariamente presenti. I test di stabilità possono aiutare a individuare gli strati deboli persistenti. La conoscenza dell'evoluzione del manto nevoso è necessaria ed è importante fare riferimento a quanto pubblicato nel bollettino neve e valanghe.

 

Comportamento consigliato

Muoversi in maniera conservativa ed evitare il terreno che possa portare a gravi conseguenze nel caso di un eventuale travolgimento, per esempio i pendii ampi e ripidi.  Valutare l’evoluzione meteorologica e dei processi interni del manto nevoso nell’area. Essere particolarmente cauti in aree con un manto nevoso di spessore ridotto o nei punti in cui il manto nevoso passa da sottile a spesso. Il distacco di valanghe dovuto a strati deboli persistenti è responsabile della maggior parte degli incidenti in valanga per l’utenza sportiva-ricreativa.


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